Archivio Tanzania 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
PROGETTO “ELIMU NI DIRA-L'ISTRUZIONE È LA DIREZIONE” 
RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ REALIZZATE 2008/2009
 
 
1. Origini dell'iniziativa - Spedizione “Progettiamo la scuola 2008” 
 
 
 
Il progetto “Elimu ni dira- L'istruzione è la direzione” nasce in risposta alle istanze pervenute ad Associazione Terra e Popoli ONLUS da parte delle comunità agricole stanziate presso la circoscrizione di Msindo, regione Ruvuma, Tanzania.  
Principalmente, l'esigenza di promuovere interventi a sostegno del comparto educativo, risultante dall'analisi del contesto e dei bisogni manifestati dalle stesse realtà considerate all'interno della zona interessata, conduce il governo locale nel maggio del 2008 a formulare una richiesta d'aiuto all'Associazione. 
L'insufficienza del sistema educativo, che secondo le stime nazionali relega l'intera regione ai livelli più bassi del paese, si dimostra limitante per lo sviluppo endogeno della zona, determinando scompensi di tipo economico, sociale, culturale ed ambientale. In ragione di ciò e sulla scorta del rapporto di conoscenza e stima reciproca esistente tra comunità e governi locali con alcuni soci dell'Associazione, viene programmato un primo intervento di natura strutturale consistente nel completamento di due aule studio presso la scuola elementare “Nambehe”, uno dei dieci istituti presenti all'interno degli otto villaggi della circoscrizione. Nel corso dei mesi successivi, dunque, viene promossa una raccolta fondi ed inviato il denaro utile al completamento delle suddette aule che avverrà nel novembre dello stesso anno.  
 
 
 
 
 
Le strutture realizzate nel corso del primo intervento di Terra e Popoli a Nambehe - 2008  
 
Contemporaneamente Associazione Terra e Popoli ONLUS delibera la realizzazione di una missione di valutazione e programmazione compiuta tra ottobre e dicembre 2008. La spedizione “Progettiamo la scuola 2008” coinvolge  così tre volontari dell'Associazione in tre mesi di permanenza presso il territorio citato, al fine di realizzare uno studio di fattibilità per la promozione di progetti a sostegno degli istituti scolastici della zona. Nel corso dell'esperienza sono stati realizzati incontri relativi all'elaborazione di un'analisi del contesto scaturente in prima battuta dai bisogni percepiti dalle comunità locali. In tal senso, sono stati  interpellati i Consigli dei sette villaggi (Halmashauri za Vijiji) della circoscrizione, i Comitati scolastici (Kamati za Shule) delle dieci scuole oggetto dello studio, i relativi maestri ed i due Provveditori agli studi della circoscrizione di Msindo (Waratibu wa kata ya kielimu ya Msindo). Il coinvolgimento di circa 500 persone, nel corso di ben 10 incontri, ha garantito un elevatissimo grado di partecipazione ed una definizione plurale delle logiche di intervento. 
In relazione alle disponibilità economiche di Associazione Terra e Popoli Onlus, si è poi presentata la necessità di definire le priorità relative alla fase di implementazione, secondo criteri definiti e condivisi dall'Associazione ed il Comitato per lo sviluppo della Circoscrizione (Kamati ya maendeleo ya Kata), organo collegiale rappresentativo di tutti i villaggi e composto da consiglieri eletti a suffragio universale e provenienti da tutti i villaggi considerati. Da questa ulteriore fase scaturisce la decisione di realizzare un progetto pilota a beneficio di una sola delle scuole visitate e micro-interventi a supporto delle restanti nove scuole della zona. In tal modo sono state disposte micro-realizzazioni strutturali e destinate somme per l'acquisto di materiale didattico a beneficio di quattro scuole del comprensorio. 
Con la firma sullo “Accordo per lo sviluppo della Scuola elementare Nambehe” (Ushirikiano wa mendeleo ya Shule ya msingi Nambehe), prende il via ufficialmente il progetto “Elimu ni dira- L'istruzione è la direzione”. Il nome del progetto ricalca il motto inciso nella pietra miliare della scuola elementare Nambehe.  
 
 
 
Momenti dell’incontro con il Consiglio del villaggio Mtakanini - 2008 
 
 
I volontari T&P effettuano delle riprese alle strutture della scuola “Lumecha” - 2008   
 
 
 
Foto di gruppo con i bambini della scuola “Bombambili” di Hanga — 2008 
 
 
2. Descrizione della controparte e obiettivi specifici dell'intervento 
 
Lo “Accordo per lo sviluppo della Scuola elementare Nambehe” è stato sottoscritto, in data 1°dicembre 2008, dal presidente di Associazione Terra e Popoli ONLUS, Davide Tumino, e dalla controparte locale, ovvero sia dal presidente del Comitato scolastico (Kamati ya shule), William M. Komba, e dal preside della scuola elementare Nambehe, Jursus M. Nyiennyiembe, alla presenza del sindaco del villaggio di Msindo, Mohamed Birika. Alla firma del presente accordo si affianca quella del contratto tra la scuola e gruppi di manodopera locale relativi alla costruzione di due aule studio.  
Il Comitato scolastico è l'organo rappresentativo dei genitori, composto da un numero minimo di 5 consiglieri eletti tra i cittadini e 3 consiglieri eletti tra gli insegnanti. L'elezione avviene ogni 5 anni ed a suffragio universale. Per tutte le questioni riguardanti la gestione dell'istituto, il Comitato scolastico, o Comitato dei genitori, è organo le cui decisioni risultano inappellabili a tutte le parti, autorità di governo locale incluse. Tuttavia, per favorire la partecipazione ed il pluralismo, il Comitato viene coadiuvato da altre figure ed organi collegiali presenti al villaggio, tra cui il Sindaco, il Consiglio di villaggio ed il Consiglio degli anziani. Bisogna pure considerare la previsione contenuta nell'Accordo di favorire il coinvolgimento degli studenti all'interno degli assetti gestionali. Inoltre, l'Assemblea di villaggio, che l'articolo 141 della Costituzione tanzaniana appella della definizione di organo supremo per tutto quanto riguarda le decisioni relative al benessere della comunità, supervisiona e delibera periodicamente sulla gestione dell'istituto scolastico sulla base delle argomentazioni prodotte dal Comitato stesso. Sul punto occorre sottolineare come dall'Accordo siano stati promossi e rispettati, da un lato, gli assetti decisionali tradizionali, favorendo il coinvolgimento di tutte le parti sociali normalmente interessate, dall'altro il quadro costituzionale e l'evoluzione legislativa riguardante il sistema scuola, regolato adesso dal MMEM (Mpango wa Maendeleo ya Elimu ya Msingi)  che vede nel decentramento e nella partecipazione la chiave di volta per la creazione di un sistema scolastico efficace e pertinente alle reali necessità di ogni singolo villaggio. Per tale ragione anche il MMEM assegna agli attori locali compiti determinanti per la gestione e lo sviluppo degli istituti scolastici in un verso di rilocalizzazione degli stessi, attribuendo agli organi politici ed amministrativi provinciali,regionali e statali il mero compito di trasferire in periferia eventuali canali di finanziamento. 
 
 
Intervento del sindaco di Msindo nel corso di una riunione a “Nambehe” - 2008 
 
 
Anziana donna interviene nel corso di un incontro alla scuola “Nambehe” - 2008  
 
 
Momenti di un incontro dell’assemblea di villaggio - 2008 
 
Individuato in tal senso il quadro della gestione e della responsabilità di esecuzione per tutto quanto riguarda la controparte operativa locale, la sottoscrizione del suddetto Accordo definisce le peculiarità per le quali lo stesso nasce. Le problematiche che si prefigge di risolvere attengono in prima istanza al completamento strutturale degli ambienti scolastici, nella fattispecie di due ulteriori aule studio che, realizzate, daranno soddisfazione al bisogno di garantire un locale studio ad ogni classe. In seconda battuta ci si prefigge uno sviluppo progressivo e sostenibile dell'istituto, partendo dalla valorizzazione dei programmi in risposta alle esigenze manifestate dal territorio beneficiario. Agricoltura e risoluzione dei problemi relativi ai disagi propri di un paese ad economia povera, assumono secondo tale logica una posizione predominante e troverebbero la loro risposta nel sostegno fornito alle attività di laboratorio che le scuole dovrebbero garantire ai ragazzi. Lo Stadi ya Kazi (espressione tradotta letteralmente in Studio del Lavoro) è il vettore di questo cambiamento. Studiato a partire dalla prima elementare e riguardante gli aspetti considerati dal progetto, lo Studio del Lavoro necessita perciò di un impegno concreto che in sede di Accordo viene definito in maniera ampia attraverso il proposito di realizzare attività lavorative utili alla produzione di redditi sufficienti alla crescita ed al mantenimento di condizioni adeguate della scuola ed a fornire allo studente input conoscitivi relativi al contesto di riferimento, in un'ottica di preparazione del minore beneficiario ad una vita proficua e dignitosa. Definito astrattamente, il punto offre alle attività di laboratorio ed al progetto “Elimu ni Dira” possibilità di crescita potenzialmente infinite, pur nel rispetto e talvolta nel ripristino delle condizioni ambientali, sociali e culturali.  
Ricapitolando, l'Accordo per lo sviluppo della Scuola elementare Nambehe, parallelamente al relativo progetto “Elimu ni Dira- L'istruzione è la Direzione” ed ai suoi obiettivi specifici, mira a promuovere: 
 
  • Il diritto ad un ambiente scolastico dignitoso e sicuro; 
  • La realizzazione di un sistema di gestione efficiente, efficace,trasparente e partecipativo, anche favorendo il coinvolgimento delle nuove generazioni, e quindi degli studenti, nei processi di sviluppo riguardanti la propria scuola e la comunità di provenienza, fornendo all'istituto la possibilità di divenire laboratorio di cittadinanza in contrapposizione alle dinamiche invasive e deculturali prodotte dalle logiche insostenibili di libero mercato e concorrenza; 
  • La creazione di un servizio scolastico efficace e contestualizzato e la garanzia di standard nutrizionali adeguati, per il tramite di attività produttrici di risorse e relative allo sviluppo dei programmi dello Stadi ya Kazi, in una prospettiva di rilocalizzazione della produzione nonché recupero, sostenibilità e rilancio ambientale, sociale e culturale; 
  • La produzione di output a beneficio delle comunità locali, rivalutando la condizione della scuola quale unico centro di conservazione e diffusione del sapere all'interno del villaggio di appartenenza e favorendo il dialogo tra le prime e la seconda. 
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    Il momento della firma sull’accordo - 2008 
     
     
     
    3. Stato di avanzamento - Anno 2009 
     
    Nel corso del primo anno di implementazione, le attività hanno guardato principalmente alle questioni urgenti cui l'istituto ha dovuto fare fronte.  
     
    Costruzione di n.2 aule studio. A causa della mancanza di ambienti studio numericamente sufficienti ad accogliere ciascuno dei sette corsi comprendenti il livello primario di istruzione ed in ottemperanza alle previsioni concordate tra l'Associazione e la controparte locale, nonché in aggiunta alle due aule realizzate tra maggio e novembre 2008 grazie ai contributi erogati dall’Associazione, si programma la realizzazione di n.2 ulteriori aule a completamento delle esigenze di locali presenti nella scuola. I lavori seguono la firma di un contratto che la controparte operativa locale stipula con gruppi di manodopera locale. In sede di Accordo, inoltre, Associazione Terra e Popoli ONLUS e la Scuola elementare Nambehe, concordano la divisione dei compiti nel corso del reperimento delle risorse economiche da produrre per la realizzazione di questa prima attività: l'Associazione garantirà, dunque, la copertura dell'80% del piano finanziario, mentre il restante 20% sarà garantito dalla controparte locale in termini di manodopera volontaria.I lavori iniziano ufficialmente il 1° dicembre 2008, con il primo turno di lavoro programmato per la fabbricazione dei mattoni necessari alla costruzione. Tutti gli individui maggiorenni abitanti della frazione di Nambehe, realizzeranno nel corso di 15 turni un numero di mattoni pari a 60mila unità. Inoltre le comunità locali, contribuiranno per tutti i lavori che non richiederanno l'utilizzo di manodopera specializzata. Il termine previsto per la realizzazione dell’edificio è di un anno. A settembre del 2009, nel corso della valutazione condotta durante il campo di lavoro organizzato da Associazione Terra e Popoli ONLUS, si constata che le costruzioni erano complete oltre il 70%, risultando ancora da realizzare le rifiniture. Ad ottobre dello stesso anno, in corrispondenza della cerimonia per la posa della prima pietra, i lavori realizzati raggiungevano il 90%, con solo porte e finestre ancora in fase di realizzazione. Allo stato attuale, è stato stanziato il denaro rimanente e necessario al totale completamento delle nuove strutture. L'ammontare totale della cifra destinata a tale obiettivo è di circa 7000€. 
     
     
     
    L’inizio dei lavori a “Nambehe” - 2008 
     
     
    Volontari scaricano mattoni a “Nambehe” - 2008 
     
     
     
     
    Lavori alle aule di “Nambehe” - 2009 
     
     
    Le aule al momento della posa della prima pietra - 2009 
     
     
    La prima pietra - 2009 
     
    Razionalizzazione della gestione e delle responsabilità d'esecuzione. Nei mesi del campo di lavoro, volontari di Associazione Terra e Popoli ONLUS ed il Comitato Scolastico hanno realizzato incontri finalizzati alla programmazione dei lavori per il 2010. Tali incontri, oltre ad avere una funzione ben determinata, sono serviti anche da momenti di formazione in itinere per la controparte locale, nonché hanno rappresentato un'occasione di partecipazione per le comunità locali. Il numero d'incontri realizzati tra i mesi di settembre e novembre è pari a 8, di cui 6 alla presenza del solo Comitato dei genitori e 2 aperti all'intera cittadinanza. Il livello di coinvolgimento è stato alto e per suo tramite si è resa possibile un'elaborazione partecipata del piano di sviluppo della scuola. Dal punto di vista della distribuzione dei compiti di gestione, in sede di riunione con il Comitato scolastico sono state meglio determinate le previsioni contenute nell'Accordo e sviluppate strategie per una migliore efficienza nella gestione del progetto. In tal senso, è stato elaborato un organigramma che determina in maniera verticale l'attribuzione di responsabilità, con Associazione Terra e Popoli ONLUS e Comitato dei genitori posti al vertice di questa gerarchia ed aventi, la prima, ruoli riguardanti il reperimento di risorse economiche per finanziare le attività, e, il secondo, responsabilità di mediazione con le comunità locali per tutto quanto riguarda il reperimento di manodopera volontaria per la realizzazione delle stesse. Il tutto, chiaramente, rispettando e valorizzando lo spirito comunitarista presente al villaggio e presso le comunità beneficiarie, tradizionalmente schierate in prima persona nelle questioni riguardanti le loro stesse condizioni di benessere. Inoltre, spetterà a Comitato ed Associazione il compito i supervisione e rielaborazione periodica del progetto.Su un secondo piano è stato collocato lo staff docente, cui sono stati affidati compiti pratici relativi all'implementazione del progetto, sulla base dei precetti stabiliti comunitariamente dall'Associazione, il Comitato e gli organi coadiutori e supervisori individuati l'anno precedente (vedi sopra). Il personale docente, inoltre, sarà impegnato nella graduale formazione ed inserimento degli alunni negli aspetti pratici del progetto, parallelamente allo sviluppo delle attività ad esso riferite, nonché a favorire la costituzione di un Comitato degli studenti rispettando i parametri stabiliti in fase decisionale. In terza battuta, è stata selezionata una figura avente ruoli prettamente tecnici e riferiti alle attività lavorative di tipo agricolo e zootecnico che verranno realizzate nell'anno 2010. Tale figura, sarà impiegata a fianco di maestri e studenti nello sviluppo della didattica di laboratorio (Stadi ya Kazi), nonché nell'elaborazione di strategie di innovazione delle attività ad essa correlate.Occorre ribadire come le previsioni determinatesi in questa fase non pregiudicano i presupposti stabiliti lo sorso 2008 e formalizzati nell'Accordo per lo sviluppo della Scuola elementare Nambehe. 
     
     
    Il comitato di “Nambehe” in riunione discute riguardo il quadro gestionale - 2009 
     
     
                
    4. Prospettive per il 2010 - Piano di lavoro 
     
    Nel corso dei suddetti incontri, l'obiettivo principale di realizzare una programmazione dei lavori ha impegnato Comitato ed Associazione nell'elaborazione di micro-attività riguardanti lo sviluppo della didattica dello Stadi ya kazi, secondo una logica ambivalente di miglioramento sostanziale dei programmi scolastici e realizzazione di un servizio mensa capace di elevare il più possibile i livelli nutrizionali degli studenti. I lavori di programmazione hanno riguardato un numero di 3 incontri più uno successivo di confronto con la cittadinanza relativamente alle decisioni prese. Nel corso del primo incontro i volontari di Associazione Terra e Popoli ONLUS hanno formato il Comitato sulle modalità di stesura del piano, secondo uno schema capace di considerare la tipologia dell'attività, il periodo di implementazione, il budget totale, l'impatto di manodopera specializzata, il contributo della controparte e il contributo dell'Associazione relativamente ad ogni intervento. Il secondo incontro ha impegnato il Comitato e gli organi coadiutori nella stesura del piano poi sottoposto all'Associazione nel corso del terzo incontro durante il quale si è proceduti alla stesura definitiva dello stesso. L'ultimo incontro, si è visto, è stato realizzato in presenza della cittadinanza cui si è riferito riguardo le decisioni prese. Messo a dibattito tutto quanto stabilito e valutata la disponibilità del villaggio a contribuire con turni di lavoro volontario alle attività stabilite, il programma viene approvato in via definitiva. 
     
    5.Campo di lavoro 2009 
     
    Il Campo di lavoro organizzato tra settembre e novembre 2009 ha fornito la possibilità a 5 giovani volontari italiani di compiere un'esperienza interculturale e di contribuire allo sviluppo del progetto “Elimu ni Dira- L'istruzione è la direzione”. Dei 5 volontari, ci si è avvalsi di n.2 figure specifiche, nella fattispecie di un agronomo ed un educatore professionale, di n.2 studenti universitari in Cooperazione e  Sviluppo presso l'università La Sapienza ed un volontario generico. Il campo è stato coordinato da  due responsabili ed ha avuto una durata complessiva di 60 giorni. 
     
    Attività realizzate. Il primo periodo ha visto i volontari dedicarsi al recupero di un bananeto e ad uno studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione di micro-progetti agro-zootecnici presso la scuola elementare Nambehe (vedi sopra). Per un periodo complessivo di 10 giorni lavorativi effettivi, approfittano anche del contributo di manodopera volontaria e del lavoro degli studenti nel corso delle ore di scuola destinate alle attività di laboratorio, si è provveduto alla concimazione, pacciamatura e irrigazione di circa 200 alberi di banano. Il lavoro, oltre che risultare di per se stesso produttivo di benefici secondo una prospettiva di lungo periodo, ha anche permesso ai volontari dell'Associazione di condividere conoscenze specifiche con collaboratori locali e studenti. Inoltre, si è proceduto all'individuazione dei terreni da destinare a frutteto e selezionate alcune varietà considerate maggiormente adatte alla tipologia del terreno. A tal riguardo di è proceduto alla costruzione del recinto ad opera dei volontari dell'Associazione e manodopera, sempre volontaria, reperita localmente. 
    Le altre attività hanno riguardato il completamento delle strutture in fase di realizzazione presso la scuola elementare Nambehe (due aule). In questo caso i volontari sono stati destinati a lavori di rifinitura, quali l'intonacatura e la verniciatura dei nuovi edifici.         
    Infine, sono stati destinati diversi pomeriggi a momenti di animazione a beneficio dei bambini della scuola elementare Nambehe. Sfruttando le competenze del volontario educatore professionale appositamente selezionato, sono state spese due settimane di attività pomeridiane durante le quali sono stati proposti ai bambini giochi cooperativi e riproducibili anche in assenza del personale dell'Associazione. 
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Lavori al bananeto - 2009 
     
         
     
     
     
    Volontari al lavoro nelle aule in costruzione - 2009 
      
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Alcuni momenti con i bambini di Nambehe - 2009 
     
    Tirocini formativi riconosciuti. Il periodo del campo di lavoro viene riconosciuto come tirocinio formativo per i due volontari studenti dell'università La Sapienza iscritti all'ultimo anno del corso di laurea specialistica in Cooperazione e Sviluppo. In quest'ambito i volontari hanno applicato strumenti di valutazione oggettiva nell’ambito del progetto “Elimu ni dira” nonché realizzato attività di ricerca relativamente al periodo dell'”Ujamaa”. E’ stato dunque raccolto materiale, sono state realizzate interviste e visitati luoghi di interesse relativi ad entrambi gli argomenti. Sempre in relazione ai tirocini, il volontario educatore professionale ha inoltre compiuto il proprio tirocinio formativo nell'ambito del “Corso di riqualificazione per educatori professionali” organizzato dall'Agenzia Formativa Fondazione "C. Feyles" — Torino, trasferendo input agli studenti attraverso attività ludico-ricreative compiute nelle ore destinate al gioco. 
     
    6. Attività realizzate in Italia: 
     
    Nel periodo compreso tra Gennaio e Maggio del 2009, Associazione Terra e Popoli Onlus ha realizzato diverse attività  finalizzate alla promozione  del progetto ed alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica nazionale sui temi e le problematiche socioculturali ed ambientali che interessano la popolazione beneficiaria.  
    Le attività di promozione e sensibilizzazione realizzate dall’Associazione sul territorio nazionale, vengono di seguito schematicamente elencate:  
     
  • 20 Dicembre 2008 - Presentazione dei progetti  - Sala Falcone Borsellino - Ragusa,  
  • 5 Gennaio 2009- Serata informativa -  Wine-bar Sud - Comiso (RG),  
  • 8 Febbraio 2009- Presentazione Mostra fotografica “Il mese dello Njala likoko” - Libreria Saltatempo — Ragusa 
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    Inoltre, il progetto “Elimu ni dira” è servito da strumento formativo per le attività di educazione allo sviluppo (Progetto “Noi l’altro”) compiute presso n.3 istituti scolastici della provincia.  
    La promozione  del progetto e delle esperienze di volontariato è avvenuta anche attraverso la distribuzione di materiale informativo sul progetto e la diffusione dell’iniziativa su internet ( sito dell’Associazione, facebook, siti specifici per la promozione del volontariato). Si è inoltre lavorato per l’individuazione di partnership con organizzazioni tanzaniane impegnate nella promozione del settore educativo. 
     
     
     
    Volontario di Terra e Popoli parla ai bambini della scuola Pappalardo di Vittoria  
     
     
    Conclusioni 
     
    Nel complesso la missione di valutazione compiuta nel corso del 2009 rivela un andamento delle attività più che soddisfacente. Tutti gli indicatori oggettivamente verificabili hanno ottenuto risposta dalla prima annata di progetto mentre il grado di affidabilità della controparte locale e l'impostazione dei quadri gestionali hanno permesso all'associazione di prevedere un piano per il perseguimento degli altri obiettivi del progetto, con risultati attesi per la fine del 2010, periodo entro il quale si prevede di aver raggiunto il 70% degli obiettivi previsti. 
    Le esperienze di volontariato, infine, hanno prodotto risultati positivi sia in termini pratici, relativamente alle attività di progetto, che valutati secondo il livello di scambio e comprensione reciproca raggiunto. L'utilizzo di figure specifiche ha dato modo agli addetti ai lavori di perfezionare in itinere le attività e le previsioni, mentre le attività di tirocinio hanno consentito di aprire canali di ricerca scientifica nonché hanno fornito strumenti oggettivi per la valutazione del progetto.      
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Associazione Terra e Popoli Onlus - via Roma 12 - 97100 - Ragusa - Italia 
    Mail: info@terraepopoli.org - Web: www.terraepopoli.org 
     
     
     
     
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